Miguel Gotor, l’uomo che fece il gran rifiuto


di | 22 Gen 2015

Miguel Gotor è il “nemico preferito” di Matteo Renzi. È lui che ha presentato l’emendamento contro i capilista bloccati della nuova legge elettorale per il "rifiuto di accettare un nuovo parlamento di nominati”. Un terzo dei senatori del Partito Democratico l’hanno appoggiato, nonostante la bocciatura dell’emendamento.

L'intervista a Miguel Gotor

“C'è un nutrito numero di senatori che ha mantenuto ciò che prometteva di fare. Cioè di votare gli emendamenti nei quali crede. In particolare era questo emendamento che rifiuta che il prossimo Parlamento continui ad essere un Parlamento di nominati. C’è una maggioranza invisibile, quella del Nazareno, che da circa un anno regola la politica italiana. Basterebbe studiare ii meccanismi delle fiducie. Ne abbiamo fatte circa trenta qui in Senato, una a settimana. Non sono mai state fiducie competitive all'ultimo voto. Evidentemente c'era una regia occulta che permetteva il soccorso dei voti di Forza Italia. La minoranza rimarrà nel Partito Democratico per non dare la soddisfazione a chi la vorrebbe fuori dal partito. Il Pd se vuole rimanere un partito largo e grande è evidente che al suo interno si deve articolare in una pluralità di posizioni”. L'intervista di Sandro Ruotolo in esclusiva per Servizio Pubblico.