La preparazione del blitz contro i killer di Charlie Hebdo


di | 9 Gen 2015

Alla ricerca dei killer di Charlie Hebdo. Siamo a Dammartin en-Goele, a nord-est di Parigi. È qui che i due fratelli Kouachi, sospettati per il massacro nella redazione  della rivista satirica Charlie Hebdo, si sono rifugiati, barricati in una piccola fabbrica di grafica pubblicitaria. Hanno in ostaggio il titolare della ditta Michel Catalano con la famiglia e un'altra persona. Il primo ministro Valls sta andando sul posto per condurre di persona la trattativa. La polizia nel frattempo si prepara al blitz per catturare i presunti attentatori.

Il blitz contro i killer di Charlie Hebdo

A caccia dei fratelli Kouachi. Gli abitanti sono barricati in casa, i negozi hanno le saracinesche abbassate. La polizia controlla l'intero paese. Qualche minuto prima delle cinque di pomeriggio inizia l'inferno. Il reportage di Andrea Casadio in esclusiva per Servizio Pubblico.

Charlie Hebdo: Il reportage

Andrea Casadio e Giulia Cerino a Parigi per raccontare l’11 settembre europeo. La difesa della libertà di espressione inizia a Place de la République. Una veglia con matite, penne, candele e una folla di parigini per ricordare le 12 vittime dell’attentato a Charlie Hebdo. “Sono qui per difendere la mia libertà e la laicità di questo Stato” dice una ragazza. Dalla piazza della “libertà” ci spostiamo nel quartiere di Saint-Denis, periferia nord di Parigi.