Matteo Orfini sule liste bloccate “Non sono il male assoluto”


di | 15 Gen 2015

Matteo Orfini difende le liste bloccate dell'Italicum. La ridotta dimensione dei collegi è la vera differenza con il Porcellum, permettendo comunque ai territori di scegliere il proprio candidato su base locale.  Poi aggiunge: "C'è un nome nel collegio, il capolista bloccato e poi si possono esprimere due preferenze su altri nomi. Un uomo e una donna evidentemente per ogni partito. Io sono un proporzionalista puro, una legge maggioritaria mi fa soffrire. Siamo riusciti a tenere insieme le due esigenze. Certo, la legge non è perfetta, senz'altro è frutto di un patto tra tutte le forze politiche in campo. Ma questo meccanismo non si può paragonare al Porcellum. La riconoscibilità dei candidati nei singoli collegi è un problema superato con l'Italicum".

Sgarbi contro le liste bloccate

L'attacco dell'opinionista all'Italicum. "Con questa legge elettorale non avremo il capolista bloccato. Ma poi bloccato da cosa? il coglione bloccato! Se non fosse coglione correrebbe per prendere i suoi voti. Se ha paura di non essere eletto non deve andare in Parlamento" attacca Vittorio Sgarbi. "Il popolo non vuole le riforme che vuole Renzi. Le riforme sono fare qualcosa che interessa ai cittadini, non il Senato o questa legge elettorale che è la peggiore di sempre. In Parlamento siedono dei mostri".