Sgarbi: “Capolista bloccato? È un coglione bloccato!”


di | 22 Gen 2015

Vittorio Sgarbi critica la riforma elettorale e il capolista bloccato. "Ci sono alcuni aspetti che vanno illuminati. Il primo è un aspetto di ordine istituzionale. Il bipolarismo è stato una mitologia infetta di una nazione che non doveva patirlo ma l'ha subito dopo Tangentopoli con la violenza anti culturale della magistratura. Ne è nato un personaggio che non aveva nulla a che fare con la politica: Silvio Berlusconi. Nasce lui e intorno c'è il consenso e il dissenso, ecco il bipolarismo. Poi lui cade e oggi la realtà sostanziale è che non c'è la destra. Berlusconi oggi non esiste però si attacca al suo figlio naturale (Renzi) che è un ragazzotto che non è di sinistra ma un personaggio pieno di vitalità ma senza idee. Io mi vergogno di questa classe politica che ha il potere in Verdini. Gente che non un'idea, un pensiero, una passione e decide per noi. Mi fanno orrore".

Il capolista bloccato

"Con questa legge elettorale non avremo il capolista bloccato. Ma poi bloccato da cosa? il coglione bloccato! Se non fosse coglione correrebbe per prendere i suoi voti. Se ha paura di non essere eletto non deve andare in Parlamento" attacca Vittorio Sgarbi. "Il popolo non vuole le riforme che vuole Renzi. Le riforme sono fare qualcosa che interessa ai cittadini, non il Senato o questa legge elettorale che è la peggiore di sempre. In Parlamento siedono dei mostri".