Annozero. Santoro contro le mani dei partiti sulla RAI: “Vaffanbicchiere”


di | 23 Feb 2015

Settembre 2010. Annozero torna in onda a settembre, ma dentro la RAI a molti la trasmissione non piace, benché faccia guadagnare oltre 14 milioni di euro al servizio pubblico. Michele Santoro usa la metafora e s'immagina produttore di bicchieri, alle prese con un padrone che vuole chiudere l'azienda. "Io credo di poter essere antipatico – attacca - ma questi bicchieri, visti i risultati, meglio produrli. E invece l'azienda che fa? Blocca la pubblicità del programma, blocca i mezzi e fa mancare il contratto a due dei miei principali collaboratori. Vauro e Marco Travaglio se vogliono fare il programma devono lavorare gratis".

Vaffanbicchiere

Poi l'affondo:  “Se venisse qualcuno a dirvi che i bicchieri che producete possono essere messi in commercio solo se hanno il marchio ‘libertà’, ma devono averlo ex ante, voi che gli direste? Gli direste: ma vaffan…bicchiere!”.

Annozero: il commento di Mauro Masi

Il Direttore Generale della Rai, Mauro Masi, commentò le parole di Michele Santoro così: “E’ molto grave che Santoro nella sua spasmodica e anche un po’ ridicola ricerca della provocazione fine a se stessa rivolga al capo azienda rasi inaccettabili, bugiarde e mistificanti'”. L'azienda sospese Annozero per due puntate.