L’elezione di Mattarella. Non ti scordar mai di me. L’anteprima di Santoro


di | 5 Feb 2015

L'anteprima di Michele Santoro: "Dopo l'elezione di Mattarella Berlusconi potrebbe cantare deluso. 'Non ti scordar mai di me, forse è stata anche un po' colpa mia pensare che potesse durare per sempre'. Ma alla fine io penso più realisticamente che lui sia convinto che non la nostalgia, ma proprio il bisogno di lui potrebbe costringere Renzi a tornare indietro. Dopo che se ne è andato via da solo per votarsi Mattarella. Berlusconi resta convinto che Renzi si accontenterà della sua vittoria parziale di un Presidente non concordato e quindi tornerà ad amoreggiare con lui. E nel frattempo gli metto il broncio, lo chiama ‘birichino’ e finge di abbandonare il patto coniugale. Ma i suoi non scommettono più sulla lucidità del Patriarca e non vedono la primavera dopo questo autunno".

Due presidenti

"Il giovanotto reale ripristina il falso in bilancio e fa pagare anche qualcosina a Mediaset. Intanto, l’altro Presidente, schivo e appartato, fa Tsipras, sale sulla sua Panda grigia e va alle Fosse Ardeatine, rivendica un Paese uguale persino a pagare le tasse. E dice che i 5 stelle sono una spinta a cambiare. Noi non li possiamo ignorare. Sulla scena ci sono oggi due Presidenti. E uno non assomiglia per niente a Berlusconi”.