Pablo Trincia racconta il blitz contro il clan Abbruzzese


di | 19 Feb 2015

Cassano Ionio. Secondo la procura di Catanzaro la periferia del paese è la base del clan Abbruzzese ‘ndranghetista, detti gli zingari. Il blitz delle forze dell’ordine ha portato all'arresto di 33 persone per traffico internazionale di droga e armi. Sono stati trovati 3 tonnellate di droga per un valore di 45 milioni di euro, pistole e AK-47.

Il reportage sul clan Abbruzzese

A Pablo Trincia dicono: “Da parte delle Forze dell'ordine c'è un accanimento contro la nostra famiglia. Ci dipingono come mostri. Siamo persone pulite, oneste, rispettate e rispettose. Sono loro che amano colpire le persone deboli, sono razzisti. Perché gli zingari sono sporchi, sono criminali. Ma Gesù vede e provvede". E ancora: "Luigi Abbruzzese è una povera vittima della società. Come il padre. Li stanno tartassando, il papà è in galera dal 1999. Li accusano di vari delitti ma sono innocenti come mio fratello e mio cugino". Il reportage si chiude con l'emblematica frase di un bambino che a Pablo Trincia dice: "Solo per quello che stai dicendo dovrei spararti in testa".