Quanta evasione produce il traffico illegale di rifiuti?


di | 12 Feb 2015

L'editoriale di Gianni Dragoni spiega le correlazioni tra l'evasione fiscale e il traffico illegale di rifiuti. "Dietro il traffico illegale di rifiuti c’è una gigantesca evasione fiscale. Innanzitutto perché smaltire legalmente i rifiuti industriali e quelli tossici costa molto. Come ci spiega un commercialista molto importante Gian Gaetano Bellavia, anche aziende in regola per lo smaltimento possono girare i rifiuti a dei soggetti autorizzati. Questi però a loro volta li affidano a dei soggetti abusivi e questi li smaltiscono disperdendoli nell'ambiente. In questo modo abbattono i costi facendo dei guadagni altissimi, e tutto in nero. Quindi niente tasse".

L'evasione dal traffico illegale di rifiuti

"Poi per giustificare costi inesistenti ci sono società fittizie che emettono fatture false. E queste società chiudono e spariscono all'estero ogni due anni. Giusto in tempo prima di presentare la dichiarazione dei redditi. Ma lo smaltimento illegale dei rifiuti avviene anche perché chi produce in nero se smaltisse legalmente i rifiuti farebbe di fatto emergere la vera produzione. Sono anche direttamente gli imprenditori, questo lo ha spiegato la direttrice dell'Agenzia delle Entrate, a smaltire illegalmente i rifiuti per non far emergere tutta l'attività ed evadere le tasse. Partecipano a questa frode numerosi soggetti di piccole dimensioni e spesso sono domiciliati in paradisi fiscali".