Santoro sulla Rai: “Senza conflitto di interessi, via i partiti”


di | 23 Feb 2015

Michele Santoro sulla Rai. "Se i partiti non si allontanano dalla Rai, se i partiti non abbandonano le istituzioni di garanzia, il nostro Paese sarà sempre vittima del conflitto di interesse. E anche i partiti di opposizione resteranno prigionieri del conflitto d'interresse. ". Il 25 marzo 201o andava in onda Rai per una notte: ecco le parole di Michele Santoro all'inizio della trasmissione. "Quarant'anni fa la prima radio libera italiana, fondata da Danilo Dolci, fu chiusa per un intervento della polizia. Aveva violato la legge che prevedeva il monopolio. Quando la legge la violò qualcun altro non successe la stessa cosa. Ma Danilo Dolci non aveva alle sue spalle un partito politico come gli altri né la P2. Trasmetteva dalla Sicilia per lanciare un Sos per i terremotati e i disoccupati del Belice. 'Sos perchè qui si marcisce di chiacchiere ed ingiustizie. Galleggiano i parassiti, galleggiano gli imbroglioni mentre la povera gente si sfa'. Sos gridava Danilo Dolci perché la nostra Costituzione dice che tutti hanno il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero. Nel nostro paese è stato creato un arbitro lottizzato dalla destra e dalla sinistra. Un arbitro che dovrebbe garantire il corretto svolgimento del sistema informativo italiano. Anche questa è una violenza operata nei confronti della nostra Costituzione".

"I tempi stanno cambiando"

"I tempi stanno cambiando. E come direbbe Danilo Dolci oggi, noi non solo abbiamo il diritto di parlare e farci sentire ma abbiamo il dovere di farlo. Noi dobbiamo essere ascoltati. E stasera accendiamo le nostre luci perché ricominci Annozero".