Blue Sky M, la “nave fantasma” dei migranti siriani


di | 2 Mar 2015

La notte di Capodanno una nave carica di migranti siriani, la Blue Sky M, arriva nel porto di Gallipoli, in Puglia. A bordo c'erano soprattutto siriani in fuga dalla guerra civile. Il cargo era salpato giorni prima dal porto di Mersin, in Turchia. Uno dei punti di partenza del viaggio dei profughi dal Medio Oriente all'Europa.

Le navi fantasma

La Blue Sky M è una delle cosiddette "navi fantasma". Imbarcazioni, ormai da demolire, che trasportano profughi lasciati soli nel bel mezzo del Mediterraneo. O almeno questo è ciò che riportano le istituzioni, prima fra tutte l'agenzia europea Frontex, che ha il compito di controllare le frontiere. Il documentario trasmesso dal canale televisivo tedesco Das Erste e disponibile in italiano su www.serviziopubblico.it

Mersin, la rotta dei migranti siriani

Il viaggio di Pablo Trincia a Mersin, estremo sud della Turchia. È da qui che partono le grandi navi che portano i clandestini in Italia. Un business che frutta milioni di dollari alla mafia turca e siriana. “Compriamo le navi in Egitto a cifre ridicole”, racconta un trafficante, “e le portiamo qui, da dove poi salpiamo per l’Italia. Un investimento che ci frutta 30-40 volte il capitale iniziale”. Già pronto il prossimo viaggio: “I primi di marzo dovrebbe partire un’altra nave grande, molto grande, può contenere 2000 persone.” Ma chi sono le vittime di questo traffico?  “Principalmente sono siriani, profughi appartenenti alla classe media. Il viaggio costa loro 5000 dollari”. La maggior parte dei profughi vive in alloggi di fortuna o in alberghi controllati dalle organizzazioni criminali. “Siamo qui da tre mesi, pronti per partire in ogni momento”.