Massimo Cacciari su Forza Italia: “In atto una disgregazione”


di | 12 Mar 2015

Massimo Cacciari su Forza Italia. Il filosofo: “Nell'area Forza Italia è in atto una disgregazione ormai irreversibile. Da un lato c'è la pressione dell'elettorato di Salvini, una destra anti europea assolutamente indigeribile per la maggioranza moderata di Forza Italia. Dall'altra part vi è una forte attrazione per questo Partito Democratico di Renzi. Al premier puoi dirgli tutto ma non che sia comunista o di sinistra addirittura. Anche nella Lega c’è una divisione che va presa sul serio. C’è la linea di Salvini e una più di 'centro' coerente con le basi sociali storiche della Liga Veneta. La linea di Salvini in Veneto non passerà".

Un laboratorio politico

"Non è pensabile che in questo Paese si costituisca una sorta immenso centro dominato da quest'ultimo. Non è ipotizzabile questo. Se Berlusconi per un verso o per l'altro è finito. Se la Lega ha attualmente posizioni che non sono assolutamente compatibili in un quadro di governo inserito nella Comunità europea. Si metteranno in moto altri meccanismi sicuramente e si aprirà un vuoto che non può essere riempito ne da Salvini ne tanto meno da Grillo. Cosa succederà non lo so. Per questo è interessante interpretare ciò che sta succedendo in Veneto e in Lombardia. Il lombardo veneto dove è comunque rimasta l'egemonia moderata di tradizione democristiana rappresenterà il laboratorio politico più interessante".