Oscar Farinetti: “Mischiarsi con altri Paesi non è una cosa brutta”


di | 26 Mar 2015

Oscar Farinetti, spiega il successo della sua Eataly. "Nel nostro caso fatturiamo più all'estero che in Italia ma siamo saldamente italiani e spero che lo saremo per tutta la vita. Io non conosco molto bene le dinamiche dei grandi gruppi mondiali. Quello che immagino è che purtroppo o per fortuna in futuro ci saranno sempre più dinamica di spostamenti di capitali e persone."

Farinetti e il know how

"Quello che bisogna mantenere, sono molto d'accordo con Landini, è il know how specifico di un popolo. Nel nostro caso nell'industria manifatturiera di precisione noi siamo bravissimi. Per quello che dispiace che un'industria di precisione come la Pirelli vada via dall'Italia. Ma questo processo non mi scandalizza. Quando Luxottica comprò il brand Ray-Ban gli americani non furono così dispiaciuti. All'estero anche noi italiani stiamo facendo cose buone. Guardate la Ferrero che investe in tutto il mondo. Ci stiamo mischiando con gli altri Paesi e questa non è per forza una cosa brutta".