Marco Lillo e il residence di Totti: il racconto


di | 19 Mar 2015

Marco Lillo e il residence di Totti. Il giornalista del Fatto Quotidiano racconta l’emergenza abitativa del 2007 e lo scandalo che riguarda la giunta Veltroni. "È in questo contesto che va inserita la figura di Francesco Totti, che è un personaggio positivo e che probabilmente non sapeva nulla della vicenda. Luca Odevaine era il braccio destro di Walter Veltroni mentre era sindaco di Roma. Quando a Roma scoppia l’emergenza abitativa, il Comune prende in affitto residence di “amici di” e tra questi c’è anche quello della società di Totti".

Il residence di Totti

Le case popolari del Comune di Roma sono un miraggio. Per risolvere l’emergenza abitativa il Campidoglio paga alcuni residence per ospitare famiglie bisognose e immigrati. La gestione, però, è poco chiara: “Lo scorso anno il Comune ha speso oltre 40 milioni di euro per i residence. Con affidamenti diretti e senza graduatoria”. La proprietà di una di queste strutture è riconducibile a Francesco Totti, il calciatore simbolo della Roma. Le persone che vivono qui si lamentano: “In questo appartamento viviamo in dodici, in condizioni pietose. Mi vengogno a farvi vedere casa. Sono quasi sicura che Totti non sappia di questa situazione”. Intervistato, il Capitano non commenta.