Chicco Testa: “La politica è debole, la burocrazia è forte”


di | 19 Mar 2015

Chicco Testa: "Il dibattito sulle piccole e grandi opere non risolve mai il problema. La corruzione avviene sulle linee metropolitane utili, sulle linee ferroviarie inutili e su tutta una serie di opere che incidono sullo sviluppo del Paese. Ci vuole l’eliminazione totale del conflitto d’interessi. Bisogna eliminare gli arbitrati. Non si fa perché la politica è debole, la burocrazia è forte. Io non ho la ricetta per risolvere tutto ma ho dei piccoli suggerimenti. Dobbiamo partire dalla centralità di chi fa l'appalto e dalla qualità della progettazione".

La corruzione delle grandi opere

Marco Travaglio e le grandi opere. "Hanno preso i soldi destinati agli alluvionati di Genova e li hanno messi sul Terzo valico, alta opera molto controversa. La domanda non è se rubano anche sulle piccole opere perché abbiamo visto arrestare gente che rubava sulle rotatorie, rubano perfino sui marciapiedi. Il problema è capire se ci sono delle opere pubbliche messe in cantiere semplicemente per far girare i soldi. Il paradosso delle grandi opere è che rubano molto di più e che spesso non servono a nulla. Quante autostrade ci sono in Italia dove non ci passa nessuno? Come si diceva ai tempi di Tangentopoli è come se si commissionasse la giacca per rubare i bottoni".