Cosa deve fare la minoranza Pd? Il dibattito fra Santoro, Travaglio e Bersani


di | 16 Apr 2015

Mario Giordano provoca Bersani bollando come 'manfrina' l'opposizione della minoranza Pd a Renzi. Anche in rete chiedono all'ex segretario un opposizione forte, ma Michele Santoro prende posizione: “Bersani fa bene a non uscire dal Pd. Il problema è che dovrebbe fare qualcosa rimanendo dentro”. Travaglio osserva: “Sono d’accordo con Bersani sul rischio democratico e vorrei che l’Italicum non passi. Quindi, sarebbe opportuno che votassero no in Parlamento”. Santoro commenta: “Questo problema vale anche per il M5S, che vota sempre compatto”.

L'editoriale di Travaglio sulla minoranza Pd

Marco Travaglio e le 50 sfumature di sì del Partito Democratico. Il direttore del Fatto Quotidiano sferza la minoranza Pd, a parole sempre pronta alla battaglia ma inerte nell’opposizione interna a Renzi. Il premier continua imperterrito sulla strada disegnata dal Patto del Nazareno. “Quando governava B. e il Pd fingeva di opporsi, Ellekappa lo fulminò in una vignetta: ‘Oppositori? Chiamiamoli diversamente concordi’. Vale anche oggi per descrivere la minoranza interna del Pd: quando proprio ha mangiato bistecca di tigre, esce dall’aula per non votare no. Renzi non si preoccupa nemmeno più: conosce i suoi polli. E tira diritto, facendo il bello e il cattivo tempo”.