Bitonci: “I migranti non possono stare nelle case private, è pericoloso”


di | 14 Mag 2015

Il sindaco leghista Bitonci: “I migranti non possono stare nelle case private". A Padova è stata organizzata una fiaccolata contro sei migranti scappati dalla Nigeria a cui una donna, Patrizia, aveva dato gratis un suo alloggio a due passi dal centro. Alla manifestazione, che non è stata indetta dall'amministrazione comunale, parteciperà anche il sindaco Massimo Bitonci, che nei giorni scorsi aveva firmato un’ordinanza per vietare ai cittadini di ospitare i profughi.

Le parole del sindaco

“È importante dare un segnale a tutti coloro che mi chiedono di essere difesi”, commenta il primo cittadino. “A molti di quelli che arrivano sulle nostre coste non verrà riconosciuto lo status di rifugiati politici. Va bene tenerli nei centri di accoglienza ma non nelle case private perché è difficile controllarli. Il 90% sono clandestini e quindi devono essere riportati a casa loro”.

Paura nera: il reportage

Via Carlo Leoni è una stradina del centro di Padova. Al primo piano del civico 48 vivono Henry e altri cinque profughi. Sono ospiti della signora Patrizia Ferro, una giovane donna che ha deciso di ospitarli gratuitamente. Il suo gesto di solidarietà ha scatenato le polemiche. Una lunga passeggiata per le vie del centro di Padova con Sandro Ruotolo e i giovani profughi, per scoprire e sfatare luoghi comuni e pregiudizi. Vedi qui il reportage.