Don Luca: “Nel 2015 non possiamo ancora dire ‘prima gli italiani e poi i negri'”


di | 14 Mag 2015

Don Luca Favarin gestisce la cooperativa Percorso di Vita. Il prete si scaglia contro chi fa distinzioni razziali tra esseri umani. "Nel 2015 ci sono ancora persone che dicono prima gli italiani e poi i negri. Come facciamo a dire che persone creano un pericolo se non le conosciamo?".

Don Luca e l'importanza delle parole

"Dobbiamo stare attenti alle parole. Le parole creano atteggiamenti. Come possiamo dire che delle persone creano un pericolo senza conoscerle. In base a cosa io dico che sono un pericolo per la cittadinanza? Il nostro modo di porci davanti ai problemi non deve essere quello di aizzare la rabbia della gente. Siamo tutti stanchi e arrabbiati e questo è comprensibile. La politica però, deve prevenire i problemi non inseguirli. Chiediamo ai nostri politici d'individuare quei percorsi valoriali in grado di risolvere i problemi. Ci sentiamo fondamentalmente tutti soli, che paese può nascere sulla solitudine?".