Un mare di melma: in volo con il drone sulla Pianura Padana


di | 21 Mag 2015

Un mare di melma: in volo con il drone sulla Pianura Padana. Negli allevamenti intensivi della Pianura Padana ci sono migliaia di maiali destinati alla macellazione, ma che fine fanno le urine e le feci che producono in quantità immense? Vengono raccolte nelle vasche dei liquami e utilizzate come concime nei campi limitrofi. Un sistema perfetto, se non fosse che spesso gli allevatori fanno i furbetti. Aggirano le regole, inquinando i terreni e le falde acquifere, facendo esondare le immense vasche di raccolta fin dentro le abitazioni limitrofe.

Un mare di melma: la testimonianza del Sindaco 

“Per impianti intensivi bisognerebbe adottare o dei sistemi di depurazione o degli impianti a biogas con abbattimento dei nitrati”. Spiega Tania Tellini, sindaco di Cadelbosco di Sopra, in provincia di Reggio Emilia. La maggior parte delle volte, però, ciò non avviene: “Oggi un allevamento che inquina non può essere chiuso da nessuno. Lo scarico in acque superficiali dei liquami è reato ma alla fine si commuta in una sanzione amministrativa”.