Banche Popolari: il giallo della famiglia Boschi


di | 10 Dic 2015

Dicembre 2015. Il Consiglio dei Ministri approva il decreto legge che riforma le banche popolari trasformandole in società per azioni. La notizia del provvedimento fa registrare sul mercato rialzi per tutte le banche coinvolte. A beneficiarne soprattutto è stata la banca popolare dell’Etruria e del Lazio, di cui il vicepresidente è il padre di Maria Elena Boschi.

Banche popolari: il caso

L'ex ministro delle riforme è stata netta e ha mostrato le prove che porrebbero al di fuori di ogni sospetto: al CdM che decideva le sorti del decreto non era presente. La Consob, intanto, ha ritenuto anomali gli acquisti in borsa e ha aperto un’indagine per insider trading. Tutta la storia nella ricostruzione di Servizio Pubblico.

Banche popolari: com'è andata a finire

Banca Popolare dell'Etruria, Banca Marche, Carichieti e Cariferrara sono state le prime banche a 'saltare'. I quattro istituti sono stati affidati a Bankitalia e poi ceduti dopo circa 18 mesi per un euro simbolico dopo aver scorporato i circa 10 miliardi di crediti in difficoltà in una bad bank.