Dell’Utri prigioniero politico?


di | 10 Mar 2016

La Corte europea dei Diritti dell'Uomo con una sentenza dell'aprile scorso ha deciso che Bruno Contrada non poteva essere condannato per concorso esterno in associazione mafiosa perché all'epoca dei fatti contestati il reato non "era sufficientemente chiaro". Nello speciale del tg5, andato in onda il 7 marzo scorso, gli avvocati di Dell'Utri hanno sostenuto che la sentenza della Corte europea debba essere applicata anche per il loro assistito, in carcere dopo la condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa per i fatti accertati fino al 1992.