Italia, ‘La botta’: la seconda parte del reportage


di | 15 Dic 2016

La seconda parte del reportage della seconda puntata di 'Italia' di Michele Santoro si apre con la distribuzione, ad opera di don Luca, dei generi alimentari e degli abiti per i poveri in una delle parrocchie (Chiesa della Misericordia al Casilino) del popoloso sesto municipio di Roma. "Qui vengo a prendere il pane una volta la settimana", racconta una signora ai microfoni di Francesca Fagnani. Il finale invece ci riporta a Ponte di Nona per raccontare il duplice omicidio avvenuto lo scorso anno di Fabrizio Ventre e Mirko Scarozza. La vicenda si consumò in via Raoul Follerau. I due ragazzi si incontrarono in strada per discutere di una donna, che si era legata prima a Fabrizio e poi a Mirko, da lì gli spari mortali per entrambi. "Dicono che di mezzo ci sia la droga? Non è vero" dichiara la madre di Fabrizio alle telecamere di Servizio Pubblico. "C'è di mezzo una donna - continua -. Mio figlio mi manca ogni giorno". "Fabrizio mi amava la follia, come io l'ho amato alla follia - afferma Martina, la ragazza madre dei figli di Ventre -. Adesso mi aiutano i genitori di Mirko e un po' grazie al mio lavoro di estetista provo ad andare avanti".