Bonino: «Questa legge elettorale è un mostro, una sorta di Frankenstein”


di | 26 Gen 2017

Emma Bonino attacca la legge elettorale uscita dalla doppia bocciatura della consulta, dell'Italicum alla Camera e del Porcellum per il Senato: «Andremo a votare con una specie di mostro Frankenstein, rischiamo di avere due maggioranze diverse nelle due camere. Non c'è più il ballottagio, però c'è il premio di maggioranza alla Camera senza coalizioni, al Senato ci sono le coalizioni ma non c'è il premio di maggioranza, lo sbarramento è al 3% alla Camera, al Senato varia dal 3 % al 8% a seconda se si va per lista o per coalizione. Le preferenze sono due per la Camera, al Senato una sola preferenza. Per farla breve questa legge elettorale sarà pur applicabile ma di certo non è omogenea". E continua: "Rimane il fatto che il Consiglio d'Europa ha raccomandato più di una volta che quando si cambia la legge elettorale bisogna aspettare almeno dodici mesi per votare così da dare la possibilità ai cittadini di capire come funziona e secondariamente per dare il tempo di organizzarsi per partecipare attivamente». E sulle richieste di tornare alle urne immediatamente: "Al voto subito? C’è chi scambia le esigenze del Paese con la fretta personale”.

L'uomo forte al Comando

Sul tema dell'uomo forte in grado di risolvere i problemi del sistema paese, Emma Bonino delinea il suo pensiero: "La mia cultura radicale e liberale, einaudiana direi, mi porta a dire che quello che ci serve sono le istituzioni forti perché le persone passano ma le restituzioni restano. Istituzioni forti che garantiscano il più possibile i cittadini e gli elettori; invece siamo sempre innamorati degli uomini forti che di solito in questo paese durano poco".