Roma sud vs Fronte della gioventù: “Ci picchiano perché diversi”; “Noi difendiamo Roma da loro e dallo spaccio”


di , | 2 Feb 2017

Nicola Colosimo, rappresentate del Fronte della Gioventù parla dopo le polemiche seguite all'accoltellamento di Piazza Cavour: "Noi difendiamo Roma a partire da Piazza Cavour. Appena retrocediamo si torna a delinquere. Sono degli outsider che vengono qui, spacciano e delinquono. Quando ci siamo noi qui non si spaccia, invogliamo i giovani a non seguire l’esempio” . "Questi del fronte 'se la sentono matta'. Io quella sera c'ero" risponde un giovane di Roma sud amico di Valerio, il ragazzo accoltellato "stavano sette contro uno, ci hanno detto di levarci dal cazzo e poi hanno tirato fuori caschi, catene, il coltello. Ma che persone sono queste? Sul giornale scrivono ricchi contro poveri, non si può scrivere così perché io posso avere le stesse cose che hanno loro. La differenza è che io me le guadagno lavorando, loro no".

Il pestaggio a Piazza Cavour

Lo scontro adolescenziale sfocia nella violenza a Piazza Cavour dove il 16 ottobre 2016 un sedicenne è stato pestato e ridotto in fin di vita da un gruppo di coetanei. Le indagini sul pestaggio hanno portato all'arresto di 7 ragazzi, 4 adolescenti e 3 minorenni per tentato omicidio aggravato dai futili motivi. I giovani protagonisti si raccontano nella versione integrale del reportage. Per vedere il reportage integrale.