Nas, Vincelli: dopo “Animali come noi” sequestrati 4 allevamenti su 8 di bufale


di | 3 Apr 2017

Nas, Giulia Innocenzi intervista il generale Claudio Vincelli nella quarta puntata di Animali come noi. Vincelli commenta le immagini del "macello degli orrori" e ci aggiorna sulla situazione. “Siamo stati due mesi fa nel macello Italcarni e oggi le cose vengono svolte regolarmente”. Poi racconta: “Il benessere animale è fondamentale per la salubrità della carne. Solo un animale in ottime condizioni ha una situazione fisica idonea per la consumazione. Vincelli racconta che i Nas hanno verificato tempestivamente le condizioni degli allevamenti mostrati da Animali come noi. In merito agli allevamenti di maiali della prima puntata dice: "Erano stati sequestrati e deferiti per il sovraffollamento, ma si tratta di una violazione spesso transitoria che richiede controlli reiterati nel tempo. I blitz negli allevamenti di bufale hanno portato a 4 sequestri: Qui i Nas hanno trovato diverse tipologie di farmaci, riscontrando in alcuni casi irregolarità sulla loro registrazione. "Si tratta di farmaci che devono essere somministrati solo dietro prescrizione del veterinario" spiega Vincelli.

I controlli ordinari

I controlli ordinari sul benessere animale che spettano ai veterinari dell'Asl sono drammaticamente pochi.  Nel 2015 per quanto riguarda i bovini è stato controllato 1 allevamento su 4, cifra che sale a 1 su 7 per gli allevamenti di bufale e addirittura 1 su 25 per i conigli. Questa lacunosità fa si che allevamenti per anni possano lavorare per anni al di fuori della legge. “Serve più sinergia fra i soggetti che si occupa dei controlli” chiosa il generale Vincelli.