I soldi ai partiti: l’editoriale di Dragoni


di | 17 Gen 2014

La Corte dei Conti ha calcolato che dal 1994 al 2008 i partiti hanno ricevuto dallo Stato 2,25 miliardi di euro, un fiume di denaro pari a 3,9 volte le spese effettive. Monti li aveva dimezzati, Letta vuole che scendano gradualmente fino ad arrivare al 2017, quando lo Stato non verserà più un euro per i partiti. Ma c’è un trucco…

I soldi ai partiti: l'editoriale di Dragoni

Ripercorriamo uno dei casi più eclatanti. Cosa successe tra la Margherita, il tesoriere Lusi e Rutelli? Così Lusi ai nostri microfoni: "Mantenevo la cassa perché eseguivo le cose che mi dicevano di fare. Che erano tra il lecito e l'illecito. Non sono un santo, ho fatto il tesoriere" - racconta a Luca Bertazzoni  - "Io ho gestito 214 milioni di euro, ne ho lasciati 20 in cassa, e sono 194. Facciamo finta che io ne abbia pagati, no quello è vero, sei di tasse e facciamo finta che io ne abbia presi sette. La somma fa tredici. Ne restano 181. Li abbiamo usati tutti per pagare il personale e i telefonini? Facciamo finta che lei lavora con Santoro da 13 anni e per 13 anni ha cavalcato una zona d'ombra. Dopo 13 anni a un certo punto succede una cosa, non meglio definita, per cui Santoro dice "io non so niente, faceva tutto Luca". Lei come si sentirebbe?".