La protesta sul tetto
di Giulia Cerino,
Mentre Napolitano inaugura la nuova stazione Tiburtina di Roma, rilanciando così l'Alta Velocità, Mauro Moretti, amministratore di Trenitalia, smantella il servizio nazionale dei vagoni letto e cuccette, licenziando ottocentosessantacinque lavoratori.
La gestione delle tratte internazionali viene invece affidata a un'azienda francese.
I dipendenti, che dall'undici dicembre si ritroveranno senza lavoro, protestano sui tetti degli edifici delle Ferrovie.
