Ritorno a Rosarno

di Luca Bertazzoni

A Rosarno, due anni dopo la rivolta degli immigrati, tutto è come prima. Ogni giorno, alle 5 del mattino, centinaia di persone si ritrovano per strada alla ricerca di lavoro. Se sono fortunati passa il caporale che li carica sul camioncino: 25 euro al giorno per raccogliere le arance nei campi. Ma quando il lavoro non c'è, tornano da dove sono venuti. Una vecchia scuola alle porte della città o ruderi abbandonati che hanno occupato: senza luce, senza acqua, senza niente.
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