È MORTO BERNARDO PROVENZANO

Malato da tempo, "Binnu u tratturi" era detenuto in regime di 41 bis all'ospedale San Paolo di Milano, dopo essere stato arrestato l'11 aprile del 2006 in seguito a una latitanza di 43 anni. Prima braccio destro di Luciano Liggio, divenne il boss dei boss nel 1993 dopo l'arresto di Totò Riina e traghettò Cosa Nostra dalla stagione stragista a quella del complesso intreccio di relazioni fra Stato e Mafia. Vi riproponiamo l'intervista realizzata in esclusiva per Servizio Pubblico da Dina Lauricella ad Angelo Provenzano, figlio di Bernardo, in cui per la prima volta getta una nuova luce sulla figura del padre

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