Gian Carlo Caselli sulla giustizia: “Basta attacchi”


di | 13 Gen 2012

Gian Carlo Caselli, procuratore capo della Repubblica di Torino, condanna l'assalto alla giustizia da parte della politica e difende i magistrati che si stanno occupando del caso Cosentino. Le sue parole a Servizio Pubblico ospite di Michele Santoro.

Gian Carlo Caselli sulla giustizia

"La delegittimazione della magistratura è dietro l'angolo. Pensare che tutti i componenti siano animati da un intento persecutorio è assolutamente fuori dalla realtà" - denuncia Caselli - "Quando in Parlamento si discute di un autorizzazione all'arresto non si parla di fumus persecutionis ma si entra nel merito, valutando le prove. Ed è sbagliato. I processi non si fanno in un'aula parlamentare".

Gian Carlo Caselli sull'evasione fiscale

A Servizio Pubblico l'ex magistrato ha parlato anche di evasione fiscale: "Se evado accumulo un capitale illecito, ciò che è illecito lo devo nascondere. E per nascondere corrompo" - spiega Caselli - "Se non c'è il fattaccio eclatante di queste cose non ci occupiamo. Caporalato, lavoro nero, economia illegale: sono legati a doppio filo alla criminalità e alla mafia. C'è una tendenza forte ad occuparsi di questo come fossero problemi di ordine pubblico, quando succede qualcosa di grave. Servirebbe invece un attenzione costante. Ci sono forme di sfruttamento che rasentano lo schiavismo. Le leggi ci sono e anche gli strumenti per applicarle. Eppure c'è un'accettazione rassegnata collettiva, locale e nazionale".