Ricchi e poveri

di | 16 Nov 2012

Dopo un anno di Governo Monti l’Italia è un Paese più ricco o più povero? Gli indicatori economici sono peggiorati, i consumi non sono mai stati così bassi dal dopoguerra, il Paese non cresce da 20 anni e il livello di disuguaglianza, il divario tra i più ricchi e i più poveri, è tra i maggiori d’Europa. Una situazione che fa perdere, a molti italiani, la speranza nel futuro, con un’opinione pubblica sfiduciata dalla politica e alcune domande (sintomo degli eterni mali italiani) irrisolte: il nostro sistema fiscale è equo? Perché la ricchezza è, spesso, considerata una colpa? Chi è povero può diventare ricco? Il prezzo pagato nella crisi è distribuito equamente?

Ospiti in studio: Flavio Briatore, Maurizio Landini, Nunzia Penelope e Luigi Zingales

Archivio Puntata

Piccole imprese, tasse enormi

Antonella Lattuada è l’indignata sulla torre di Servizio Pubblico. Perché nella piccola impresa si muore?…


Piccole imprese, tasse enormi

Antonella Lattuada è l’indignata sulla torre di Servizio Pubblico. Perché nella piccola impresa si muore?…


Chi ci aiuta?

Mario Grossi viene da un paese emiliano colpito dal terremoto. I soldi ancora non sono…


Chi ci aiuta?

Mario Grossi viene da un paese emiliano colpito dal terremoto. I soldi ancora non sono…


Ridurre il peso della finanza

La ricetta di Maurizio Landini per consentire alle imprese italiane di sentire meno il peso…


Ridurre il peso della finanza

La ricetta di Maurizio Landini per consentire alle imprese italiane di sentire meno il peso…


Guerra tra i poveri

“In un paese come l’Italia dodici milioni di persone non arrivano a fine mese. E’…


Guerra tra i poveri

“In un paese come l’Italia dodici milioni di persone non arrivano a fine mese. E’…


Briatore vs Costamagna

Luisella Costamagna si scontra con Flavio Briatore: un dibattito sul passato dell’imprenditore ed il presente…


Briatore vs Costamagna

Luisella Costamagna si scontra con Flavio Briatore: un dibattito sul passato dell’imprenditore ed il presente…


Fisk sul terrorismo: “Siamo noi i colpevoli”

La ricerca delle motivazioni degli attentati