Liberté, égalité: tu rubi a me, io rubo a te


di | 26 Feb 2016

Durante la puntata di Ballarò dello scorso 23 febbraio Roberto Saviano sottolinea l'importanza e la centralità della questione meridionale, nonostante il tema sembra sia ormai stato messo da parte dalla politica italiana soprattutto in previsioni delle amministrative che coinvolgeranno anche Napoli. "Con il governo Berlusconi camorra, ndrangheta e mafia erano al centro del dibattito, anche delle opposizioni, erano il grimaldello che si usava per dimostrare quanto quel governo fosse a volte complice a volte incapace, insufficiente. Adesso sembra tutto risolto, ma non è risolto proprio nulla”. E sulla candidatura di Bassolino alle primarie pd per il sindaco di Napoli lo scrittore continua: “Si ricandida la vecchia guardia bassoliniana che sembra essere l’unica ad avere l’autorevolezza perché nonostante tutti i suoi incredibili errori ha una grande clientela. Il pd dov’è? E il m5s dov’è? Quali sono le novità? Cosa vuole Renzi a Napoli? Qual è il percorso nuovo in Campania e nel sud? Non ci sono risposte ma solo proclami. Il proclama e l’unica forma di comunicare. Sembra che il Governo non capisca. Bisogna avere il coraggio di dire che la situazione è disperata, bisogna avere il coraggio di sferrare un offensiva culturale. Mi chiedo per quanto tempo verremo accusati di essere gufi se si raccontano queste contraddizioni?"